Claudia Pretto

 

" Speranza"

 

Punge

Ferita

Nel cuore,

ha sete

l’animo

nel deserto

della solitudine,

Davanti

Un bivio

Sui margini

D’un baratro

eppure

la Croce

è

un abbraccio.

 

 

 

 

 

" Fine"

Labile confine

Un nulla li separa,

nullità

che vince l’esistenza.

L’istante vissuto

Esce dal tempo

Si dilata

Acquista valore immenso

Per chi resta.

La FINE, come può

Concepirla la razionalità?

Va oltre l’umano

Colui che la vive

E forse la supera.

All’improvviso

Termina il libero arbitrio

Rimane vuoto silenzio

Voce di chi prima

Era ed ora non è.

 

 

 

 

 

"Dea"

La vita prende forma,

argilla fra le dita d’artista

danzatrice di movimenti armoniosi.

Ti avvolge,

ti appartiene,

invade il cuore e la mente,

la percepisci in ogni parte del corpo,

tu sei in lei come lei è in te.