CASA SALUBRE
dall'ambiente in cui viviamo dipende
la qualità della nostra vita


Importanti anche forma e colore

 

La casa sana non solo è quella che salvaguarda la salute di chi ci abita, ma è anche quella che riesce a mettere a proprio agio le persone che la abitano. Molti malesseri, infatti, possono derivare da sottili ansie e paure, magari causate da uno sviluppo non armonico dei locali, oppure da forme troppo squadrate. Insonnia se la casa deve essere il nostro guscio, il nostro rifugio, deve anche essere strutturata secondo il nostro carattere. E’ necessario quindi, se la casa viene progettata da un professionista, che la persona esprima le proprie preferenze e che l’architetto sia in grado di interpretarle.

Quando l’edificio è già stato costruito e non è possibile intervenire sull’esterno, si può sempre caratterizzarlo agendo dall’interno, cioè "giocando" con le linee create dai mobili e dalle pareti. Ricordiamoci che un appartamento è comunque un volume d’aria e nel "plasmarlo" con le scelte architettoniche non deve mai ridursi ad una gabbia "claustrofobica"

Gli "abbassamenti di soffitto" devono sempre essere giustificati da reali necessità che possono essere anche estetiche. Quando la casa ha altezze superiori a tre metri, non esistono problemi di tipo architettonico. Per gli appartamenti invece che hanno l’altezza "tradizionale" di 2,70 metri, gli abbassamenti rischiano di sottrarre volume d’aria senza restituire altri benefici in cambio, se non sono progettati nel modo migliore. L’abbassamento di soffitto può essere utilizzato come trucco per correggere quelli che in gergo professionale vengono chiamati "sensi di prospettiva": allargare i corridoi, accorciare i locali lunghi e stretti. Si tratta di piccoli accorgimenti che ingannano l’occhio, ma di sicura efficacia. Sotto la guida di un buon architetto è possibile progettare e realizzare abbassamenti abbastanza importanti, cioè che non si limitino alla ventina di centimetri, ma che siano molto più incisivi e in grado di "muovere" l’ambiente raggiungendo lo scopo prefisso.

Le pedane in casa sono molto suggestive, soprattutto se alternate con gli abbassamenti di soffitto. Negli ambienti molto piccoli è sempre meglio evitarle, perché possono rendere la stanza ancora più angusta. In ogni caso non bisogna mai realizzarle in muratura, ma piuttosto in legno in modo da poterle facilmente asportare e poter, almeno in parte, riciclare il materiale smantellato.

Non dimenticare però che una pedana, per quanto bella esteticamente, rimane comunque una barriera architettonica per i bambini, gli anziani e quanti hanno, anche solo temporaneamente, problemi nel camminare. Per questo sarebbe preferibile che la pedana venisse utilizzata per la realizzazione di spazi che comunque in casa esistono già, in modo quindi da poter scegliere se utilizzare l’ambiente rialzato o quello a livello "normale". Per esempio, se si vuole realizzare una zona pranzo rialzata, sarebbe meglio disporre di un’altra zona della casa dedicata alla stessa funzione.

 

Esiste un legame particolare tra il colore e l’umore. Tutto nasce dal fatto che il colore è luce e l’uomo ha da sempre regolato l’orologio biologico del proprio organismo nel rispetto dei cicli di luce e oscurità. Non è una novità e a tutti noi capita normalmente di provare I cambiamenti del nostro modo di essere in relazione alla presenza e alla quantità di luce. Infatti si tende ad essere pigri e depressi nelle brevi e grigie giornate invernali, mentre si è più energici e felici nelle lunghe e luminose giornate estive.

Tutto questo si può anche dimostrare scientificamente, o meglio fisicamente, fornendo una spiegazione legata all’equilibrio del nostro sistema ormonale, dove avvengono cambiamenti molto significativi a seconda del mutare delle stagioni, che influiscono sulle ghiandole endocrine. In particolare si è osservato che il buio - e quindi la notte, ma anche i più cupi mesi invernali - stimola la produzione dell’ormone melatonina che è causa della sonnolenza nelle cosiddette depressioni stagionali.

L’influenza del colore sull’umore è stata quindi ormai accertata e acquista sempre maggiore importanza al punto che, per decidere il cromatismo degli interni di fabbricati e uffici, si ricorre al parere di consulenti che indicano i colori più adatti a creare un’atmosfera piacevole adatta a favorire la produttività. SI è quindi creata una nuova figura professionale che sinteticamente, e anche un po’ impropriamente, può essere definito "esperto del colore. Resta infine da segnalare anche l’importante nesso tra colore e salute: la cromoterapia, una metodica di cura antichissima e da sempre efficacemente praticata, utilizza proprio il colore come mezzo di cura.

La scelta dei colori nella nostra casa deve quindi essere razionalizzata e non lasciata all’improvvisazione. Sicuramente una casa sana deve lanciare un messaggio cromatico uniforme almeno per ogni stanza: in pratica non ci devono essere forti contrasti tra il colore di un mobile e quello di un altro, a meno che non siano volutamente realizzati e siano complementari tra loro. Una casa i cui colori presentano una certa uniformità appaga maggiormente il senso estetico di chi la abita e, di solito, dà una sensazione di serenità.

Per la camera da letto i colori più indicati sono il blu e l’azzurro, che esercitano sulla psiche un effetto molto rilassante e che concilia il sonno. Quando invece si vuole avere l’effetto contrario, cioè si vuole ricevere una ventata di "aria fresca", basta arredare la stanza scegliendo sfumature di colori caldi, soprattutto il rosso.

E’ già stato detto che i messaggi lanciati dai vari colori sono legati alla nostra salute e sono diventati terapeutici, cioè utilizzati per curare un qualsiasi malessere, sin dalle più antiche civiltà. La spiegazione scientifica è legata al fatto che ogni colore ha una propria lunghezza d’onda che reagisce con il corpo e con la mente in quanto le vibrazioni di queste lunghezze d’onda irradiano energia. Non bisogna però credere in modo incondizionato alle troppo facili soluzioni proposte da alcuni esperti, le cui conoscenze non si basano su alcunché di scientifico. E’ opportuno invece che ogni persona, insieme a un esperto della materia, trovi le proprie corrispondenze nei colori, applicandone quindi l’utilizzo dagli abiti alla casa fino al proprio ufficio.

Esiste una relazione tra stati d’animo e colori. Ricordiamoci che non sempre queste corrispondenze sono assolute, poiché esistono infiniti fattori che influenzano la nostra vita. Questi suggerimenti però possono essere utili per scegliere i colori dei mobili della propria casa, magari per prevenire di peggiorare il cattivo umore.

La persona con qualche chilo in più sa molto bene che un vestito bianco evidenzia un po’ troppo le forme. Allo stesso modo l’uso dei colori sulle pareti, sul pavimento e sul soffitto può dar l’idea di allargare o restringere una stanza. Infatti se partiamo dal concetto che i colori caldi tendono ad emergere, avanzare, mentre quelli freddi, al contrario, tendono a retrocedere, possiamo modificare apparentemente le proporzioni e le forme dipingendo il soffitto o le pareti di un colore caldo per restringere e abbassare, o al contrario utilizzare i colori freddi per allargare le dimensioni delle stanze.

 

Scoprite qui il colore che fa per voi

COLORE  --- 

---  SENSAZIONE


ROSSO

GIALLO

ARANCIONE

ROSA

VERDE

AZZURRO

BLU


ECCITAZIONE

GIOIA

 ALLEGRIA

 BENESSERE

 FRESCHEZZA

 RIPOSO

 CALMA

 

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