informazioni utili

 

come identificare le banconote false

 

E' in continuo aumento il numero delle banconote false in circolazione e non solo di quelle italiane. Particolarmente per i negozianti ed i gestori di pubblici esercizi, si rende necessario un controllo più lungo e attento dei soldi che entrano in cassa, ma spesso manca il tempo per farlo, o anche si ha paura di mostrarsi diffidenti nei confronti del cliente. Identificare i soldi falsi non è difficile, ma è un’arte che non s’impara in pochi giorni. Riconoscere le falsificazioni più grossolane, che per fortuna sono anche le più numerose, non è impossibile per chi ha un buon occhio e una buona sensibilità manuale, mentre per i falsi fatti a regola d’arte ci vuole l’aiuto di lampade o macchinette speciali.

Basta una lente d’ingrandimento, ad esempio, per verificare lo stemma del leone di San Marco riprodotto sul lato anteriore di tutte le banconote italiane.

Il leone appoggia la zampa destra su un libro aperto, sulla cui pagina di sinistra è scritto in caratteri microscopici "Pax Tibi Marce" e, sull’altra, "Evangelista Meus", cioè l’antico motto latino della Repubblica di Venezia. Riprodurre queste parole in modo che siano leggibili è così difficile che al loro posto nelle banconote false si trova solo una serie di puntini. Poi c’è il suono diverso che fanno le banconote vere quando vengono "smazzate", cioè contate velocemente come fanno i cassieri. Facendo questa operazione, un occhio esperto può anche percepire le inevitabili piccole differenze di colore tipiche dei falsi. Poi c’è il filo metallico che il Poligrafico dello Stato inserisce all'interno della carta, visibile in trasparenza, i falsari non sono ancora riusciti a copiarlo e cercano di imitarlo con una semplice riga di inchiostro.

Per chi non ha il tempo né la sensibilità per fare questi controlli, esistono apposite apparecchiature che offrono un buon grado di sicurezza.

Sono in commercio apparecchi dal costo di 150.000 lire che, mediante una lampada Wood a luce fluorescente consentono di identificare le zone sensibili sulle banconote. Altri apparecchi, il cui costo parte dalle 800.000 lire, sono dotati di una telecamera che rileva le immagini sensibili e le trasmettono su di un monitor per il controllo. Infine, le soluzioni automatiche, mediante l'inserimento delle banconote, l'apparecchio provvede a controllare il tipo di carta, le dimensioni, il tipo di stampa e le zone sensibili, segnalando autonomamente la presenza di banconote false.

 

banconote italiane con evidenziate le zone sensibili

apparecchio che esegue vari controlli 
sulla banconota introdotta attraverso
l'inseritore frontale

 

questo modello visualizza sul monitor
soltanto le zone sensibili 
della banconota in esame




 

© 2000 Novatec s.r.l. - tutti i diritti riservati