--  benessere & salute  --

Il mal di schiena


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prima parte 
maggio  2001

 
 
 
Da sempre, almeno da quando io ho iniziato questa mia professione di terapista,ho sentito parlare da più parti e fonti scientifiche, anche autorevoli, del mal di schiena.
 
In realtà fin tanto che un soggetto non ne soffre personalmente non si può rendere conto di cosa voglia dire soffrire di questa patologia, anzi di queste patologie. Si perché a mio personale parere di varie patologie si tratta visto e considerato che varie sono lo motivazioni e le ragioni per cui una persona si può trovare in qualsiasi momento della vita a soffrire di mal di schiena.
 
Tuttavia per non fare troppa confusione, è bene chiarire alcuni concetti che ritengo determinanti al fine di garantire la comprensione di quanto più avanti e nelle altre parti andremo a relazionare;
 
il mal di sciena può colpire il soggetto sia per fattori degenerativi tipici dell'usura o dell'anzianità, sia per ragioni di tipo traumatico diretto o indiretto.
 
Quello che comunque più conta per il lettore è capire cos'è il mal di schiena.  Vediamo allora di riuscire a fornire una risposta esauriente e illuminante a tutti coloro che per effetto del loro lavoro o dello sport che praticano o per lo stile di vita condotto ne soffrono, oppure cercano consigli per famigliari o altri con questo problema.
 
 
Cos'è il mal di schiena?
 Il mal di schiena è un segnale che la colonna vertebrale 
( 33 elementi ) non è in " forma ".
 
Il mal di schiena non è quasi mai dovuto alle ossa: di solito dipende da una difficoltà di funzionamento di una sua minuscola componente ( muscoli, legamenti, disco ). La schiena è come un orologio di alta precisione in cui anche un piccolissimo granellino di sabbia ( una piccola lesione ) può causare notevoli difficoltà ( forte dolore).
C'è però una grossa differenza: la schiena è enormemente più solida di un orologio. La colonna vertebrale infatti è una delle strutture più forti del nostro corpo, che deve assolvere a numerosi ed importanti compiti:
  • stabilità: sostiene il tronco, gli arti superiori e il capo;

  • mobilità: consente tutti gli spostamenti del tronco e della testa;

  • contenimento: protegge il midollo spinale.

 
 
Queste funzioni sono in contraddizione tra loro ( stabilità-star fermi è il contrario di mobilità-muoversi ).
Così questa struttura è forte ma anche estremamente complessa, con un controllo molto delicato. Il suo funzionamento dipende dal solo ed unico  " computer di bordo" : il cervello.
Si può così arrivare, con l'allenamento, a risultati eccezionali come succede negli sportivi; la perdita dell'equilibrio implica invece il dolore, chiaro segnale che la schiena è fuori controllo!       Se fuori forma,  si deve solo rimettere in ordine.

 

 
 
 

Il mal di schiena è dovuto al nostro stile di vita.

 
Da quando abbiamo perso la posizione a quattro zampe, la parte bassa della colonna ha dovuto subire una serie di sforzi per cui non era stata inizialmente progettata: questo ha comportato la comparsa del mal di schiena, un dolore tipico della razza umana.
Il fatto di avere poi obbligato la parte bassa della schiena ad adattarsi alla posizione seduta ha ulteriormente aumentato i problemi. Per questo tutti soffrono, prima o poi , di mal di schiena: è il nostro stile di vita in quanto uomini, ma anche lo stile di vita di ciascuno di noi singolarmente ha un ruolo fondamentale.
 
 

Che cosa si sa del mal di schiena?

  continua  alla prossima puntata - arrivederci e grazie

 
 
 
 
 

a cura di:      fisioterapista  GIANCARLO  FAEDO

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