immagini di un mondo che non c'è più

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Il medico consigliava 
( in vista della
stagione calda....... )

 

Attenzione ai bagni marini

E' il tempo delle bagnature. Chi può farlo abbandona l'afa cittadina e corre a tuffarsi in mare; sarà quindi opportuno qualche consiglio per chi si reca la prima volta al mare. Prima di tutto insisto contro il vieto pregiudizio che non bisogna essere sudati. E' canone ormai indiscusso che in idroterapia che mai si debba entrare nell'acqua fredda se il corpo non è in traspirazione. I bagni marini e il nuoto nelle acque dolci sono pure dell'Idroterapia. Primo principio pratico è quindi quello di fare un po' di moto prima di gettarsi nell'acqua. Non si dimentichi la legge di Priesnitz: "l'acciaio e il corpo dell'uomo si temprano immergendoli caldi nell'acqua fredda", che io vorrei fosse scritta e applicata in tutti gli stabilimenti di bagni. Si abbia la precauzione di non buttarsi in mare se non due ore almeno dopo i pasti, e di riparare sempre la testa dal sole. La gravidanza non è una controindicazione ai bagni di mare se non negli ultimi mesi; basta avere qualche precauzione.

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Rimedi contro le mosche

Ecco una ricetta per preparare una carta moschicida attivissima. Si prendano di bicromato di potassio parti 10, di zucchero parti 30, di essenza di pepe parti 2, di alcool comune parti 20, di acqua parti 120. Si mescola il tutto, si lascia tranquillo per alcuni giorni, si filtra, e con questa soluzione s'imbeve della carta asciugante che si mette poi a seccare. Ma vi sono in commercio altre carte a base di quassio, e di decotto di foglie di noci, che riescono benissimo. Sulle vivande si tengano le campane di tela metallica, onde impedire che le mosche vi trasportino ogni sorta di sozzure, e sta bene anche apporre alle finestre della cucina una tela metallica onde impedirne l'ingresso.

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E per l'eccessiva sudorazione ai piedi...

Chi soffre d'estate di profuso sudore ai piedi trova difficoltà nel camminare. I medici militari si sono occupati anche di questo argomento, che nei soldati costretti a fare lunghe marce acquista grande importanza. Ora un medico tedesco propone l'uso della formalina. Ecco come si deve procedere: con un lungo pennello si unge il piede con un grammo o uno e mezzo di formalina, tre volte al giorno, mattina mezzodì e sera, pennellando più spesso la pianta del piede, che le dita e gli spazi interdigitali e mai il dorso. Poscia si versano da quattro a sei gocce nello stivale. La formalina agisce come deodorante e battericida e non è tossica. La soppressione così ottenuta del sudore non ha avuto nessuna influenza sulla salute dei soldati, e i vantaggi furono grandi.

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BY:ANTONIO

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