L'inno "Emmanuel"
del Grande Giubileo

 

EMMANUEL
Testo: (c) 1999 CEI-ULN

Dall'orizzonte una grande luce
viaggia nella storia
e lungo gli anni ha vinto il buio
facendosi Memoria,
e illuminando la nostra vita
chiaro ci rivela
che non si vive se non si cerca
la Verità...

Da mille strade arriviamo a Roma
sui passi della fede,
sentiamo l'eco della Parola
che risuona ancora
da queste mura, da questo cielo
per il mondo intero:
è vivo oggi, è l'Uomo Vero
Cristo tra noi.

Siamo qui
sotto la stessa luce
sotto la sua croce
cantando ad una voce.
E' l'Emmanuel,
Emmanuel, Emmanuel.
E' l'Emmanuel, Emmanuel.

Dalla città di chi ha versato
il sangue per amore
ed ha cambiato il vecchio mondo
vogliamo ripartire.
Seguendo Cristo, insieme a Pietro,
rinasce in noi la fede,
Parola viva che ci rinnova
e cresce in noi.
RIT.

Un grande dono che Dio ci ha fatto
è il Cristo suo Figlio,
l'umanità è rinnovata,
è in lui salvata.
E' vero uomo, è vero Dio,
è il Pane della Vita,
che ad ogni uomo ai suoi fratelli
ridonerà.
RIT.

La morte è uccisa,
la vita ha vinto,
è Pasqua in tutto il mondo,
un vento soffia in ogni uomo
lo Spirito fecondo,
che porta avanti nella storia
la Chiesa sua sposa,
sotto lo sguardo di Maria,
comunità.
RIT.

Noi debitori dei passato
di secoli di storia,
di vite date per amore,.
di santi che han creduto,
di uomini che ad alta quota
insegnano a volare,
di chi la storia sa cambiare,
come Gesù. RIT.

E' giunta un'era di primavera,
è tempo di cambiare.
E' oggi il tempo sempre nuovo
per ricominciare, per dare svolte, parole nuove
e convertire il cuore,
per dire al mondo, ad ogni uomo:
Signore Gesù.
RIT.