cenni storici sulla
presenza dei pp.Giuseppini 
a Montecchio Maggiore

 

 




FOTO STORICA DEL 1901

don Carrà al centro e don Baldelli a sinistra

 

I padri Giuseppini del Murialdo giungono a Montecchio nel 1901, con il compito di dar vita alla loro missione apostolica nella parte più povera del paese.

La Valle in Via Scaranto è la zona più abbandonata. Compito dei padri Giuseppini è seguire i giovani per un orientamento cristiano.

Per la sede delle loro attività c’è in ballo una eredità Pellizzolli, che offre la sede alla comunità e diventa sede dell’Istituto Maria Immacolata, inaugurato il 27 ottobre 1901 e affidato a don Pietro Carrà (piemontese) e a don Giuseppe Baldelli (romano).

Nel 1905 già 180 ragazzi sono iscritti a partecipare alle attività dell’oratorio del padri Giuseppini.

La cappella, dal 1911 viene sempre più abbellita e insensibilmente diventa punto di riferimento per la popolazione della zona.

Le attività di oratorio selezionano via via dei ragazzi da avviare alla vita religiosa in una "scuola apostolica" che offre le basi per avviare i "chiamati" all’approfondimento e alle scelte definitive in quel di Viterbo.

Dagli anni settanta la scuola apostolica si apre agli esterni e diventa una scuola parificata.

La frequenza alla cappella da parte della gente della zona fa nascere nel 1977 la Rettoria "La Valle" che nel 1987 diventa Parrocchia.