Pregare con il
Vangelo di Luca

a. Entro in preghiera

pacificandomi:

  • con un momento di silenzio;
  • respirando lentamente;
  • pensando che incontrerò il Signore;
  • chiedendo perdono delle offese fatte e perdonando di cuore le offese ricevute.

mettendomi alla presenza di Dio

  • faccio un segno di croce;
  • per lo spazio di un Pater guardo come Dio mi guarda;
  • faccio un gesto di riverenza;
  • inizio la preghiera, in ginocchio o come più mi aiuta, chiedendo al Padre, nel nome di Gesù, lo Spirito Santo, perché il mio desiderio e la mia volontà, la mia intelligenza e la mia memoria siano ordinati solo a lode e servizio suo.

 

b. Mi raccolgo

- immaginando il luogo in cui si svolge la scena da considerare.

 

c. Chiedo al Signore ciò che voglio

- sarà il dono che quel brano di Vangelo mi vuoi fare e che corrisponde a quanto Gesù fa o dice in quel racconto.

 

d. Medito e/o contemplo la scena

  • leggendo il testo lentamente, punto per punto;
  • sapendo che dietro ogni parola c'è il Signore che parla a me;
  • usando:

- la memoria per ricordare;
- l'intelligenza per capire e applicare alla mia vita;
- la volontà per desiderare, chiedere, ringraziare, amare, adorare.

NB. - non avrò fretta, non occorre far tutto; è importante sentire e gustare interiormente; sosto dove e finché trovo frutto, ispirazione, pace e consolazione; avrò riverenza più grande quando, smettendo di riflettere, inizio a parlare col Signore.

 

e.Concludo

  • con un colloquio col Signore, da amico ad amico su ciò che ho meditato;
  • finisco con un Padre nostro;
  • esco lentamente dalla preghiera.

 

NB. - Dopo aver pregato, rifletterò brevemente su come è andata, chiedendomi:

  • se ho osservato il metodo;
  • se è andata male, perché;
  • quale frutto o quali mozioni spirituali ho avuto.